Covid-19 Alert

02 Aprile 2020

INFO FLASH N. 15

PROROGATE AL 13 APRILE LE RESTRIZIONI-PROCEDURE CONCORSUALI-DISPOSIZIONI APPLICATIVE

Prorogate al 13 aprile le disposizioni restrittive in corso

Il D.P.C.M. 1° aprile 2020 ha prorogato fino al 13 aprile le disposizioni dei DPCM 8, 9, 11 e 22 marzo 2020 (nonché di quelle previste dalle ordinanze 20 e 28 marzo 2020) e, di conseguenza, la chiusura di tutte le attività produttive industriali e commerciali, ad eccezione di quelle “strategiche” (come già individuate nel DM 25 marzo 2020), nonché, previa comunicazione al Prefetto, di quelle funzionali ad assicurare la continuità delle filiere delle attività ammesse, dei servizi essenziali e di pubblica utilità, dell’industria dell’aerospazio e della difesa, delle attività degli impianti a ciclo continuo dalla cui interruzione derivi un grave pregiudizio all’impianto stesso o un pericolo di incidenti. E’ però possibile che già prima del 13 aprile un decreto del Mise integri l’elenco delle attività ammesse. Sono inoltre inibiti fino alla suddetta data gli allenamenti degli atleti, professionisti e non professionisti.

Ammissione alla Cig per “Emergenza Covid-19” e procedure Concorsuali

Con un recente decreto, il Tribunale di Milano (Sez. II, pres. Lupo, est. Pipicelli, 27 marzo 2020), decidendo in merito ad una richiesta di autorizzazione ad accedere alla nuova cassa integrazione “per emergenza Covid-19”, presentata da una società in concordato preventivo con riserva, ha stabilito che la richiesta, essendo qualificabile come atto di ordinaria amministrazione, non necessita di preventiva autorizzazione da parte dell’autorità giudiziaria. Conseguentemente, secondo l’orientamento dei giudici milanesi, l’impresa può procedere autonomamente alla presentazione della domanda di adesione alle nuove misure di sostegno al lavoro (CIGO, assegno ordinario, CIGD) previste dal D.L. 18/2020 (c.d. “Decreto Cura Italia”). Data l’autorevolezza e condivisibilità della pronuncia, essa merita portata generale.

Convenzione ABI per anticipazione bancaria a dipendenti in CIG Covid-19

Il 30 marzo è stata sottoscritta una convenzione (preleva qui) tra ABI, le principali associazioni datoriali e sindacali, in forza della quale le banche aderenti erogano una parziale anticipazione dei trattamenti salariali integrativi COVID-19 (CIGO, CIGD, assegno ordinario) previsti dal D.L. Cura Italia, ai dipendenti di datori di lavoro che, anche in attesa del provvedimento di autorizzazione, li abbiano sospesi dal lavoro a zero ore (l’anticipazione dovrebbe a breve essere estesa anche alle ipotesi di riduzione non a zero ore) e abbiano fatto domanda di pagamento diretto da parte dell’INPS.

L’anticipazione avverrà tramite un’apertura di credito per un importo forfettario complessivo pari a 1.400 euro (la soglia più alta nel caso di cassa integrazione a zero ore), parametrati a 9 settimane di sospensione a zero ore (quindi circa 700 euro al mese, ridotti proporzionalmente in caso di durata inferiore), da riproporzionare in caso di rapporto a tempo parziale.

I lavoratori dovranno presentare la domanda ad una delle banche aderenti, con procedura che dovrebbe aver luogo con modalità operative telematiche e senza costi.

Istituzione codici tributo per il credito d’imposta sui canoni di locazione di marzo dei negozi e per il recupero del premio presenza ai dipendenti

Risoluzione 20.3.2020, n.13: codice tributo 6914 “Credito d’imposta canoni di locazione botteghe e negozi - articolo 65 del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18 (p. 11 “quadro sinottico”)

Risoluzione 31.3.2020 n.17: codice tributo 1699 “Recupero da parte dei sostituti d’imposta del premio erogato ai sensi dell’articolo 63 del decreto-legge n. 18 del 2020” (p.9 “quadro sinottico”)

Si ricorda la presenza sul sito della completa informativa resa e del quadro sinottico aggiornato delle misure di sostegno (www.studioverna.it/it/covid-19-alert).

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