Covid-19 Alert

05 Novembre 2020

INFO FLASH N. 28/2020

DPCM 3 NOVEMBRE: ITALIA DIVISA IN TRE FASCE. LE NUOVE REGOLE CHE INTERESSANO GLI OPERATORI ECONOMICI.

  1. Disposizioni valide su tutto il territorio Nazionale
  • centri commerciali: chiusura nei giorni festivi e prefestivi dei negozi fatta eccezione per farmacie, parafarmacie, generi alimentari, tabacchi e edicole;
  • esercizi commerciali al dettaglio, locali pubblici o aperti al pubblico: ingressi dilazionati e divieto di sostare all’interno dei locali più del tempo necessario all’acquisto; obbligo di esporre, all’ingresso, un cartello che riporti il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente nel locale e di rispettare le linee guida di cui all’allegato 10 del dpcm; è raccomandata l’applicazione delle misure di cui all’allegato 11;
  • bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie: attività consentite dalle 5 alle 18 (senza limiti di orario la ristorazione negli alberghi limitatamente ai propri clienti, nelle aree di servizio lungo le autostrade, ospedali e aeroporti); il consumo al tavolo è consentito per un massimo di quattro persone per tavolo, salvo che siano tutti conviventi; dopo le ore 18,00 è vietato il consumo di cibi e bevande nei luoghi pubblici e aperti al pubblico; resta sempre consentita la ristorazione con consegna a domicilio, la ristorazione con asporto fino alle 22 e le attività delle mense e del catering continuativo su base contrattuale;
  • servizi alla persona (parrucchieri, estetiste, ecc.) e strutture ricettive: aperti;
  • palestre, piscine, centri benessere; sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casinò; teatri, sale da concerto, cinema; discoteche e sale da ballo; musei: chiusi
  • sagre, fiere, convegni, congressi ed eventi simili: non consentiti;
  • trasporto pubblico: è ammesso un coefficiente di riempimento non superiore al 50%;
  • spostamenti: dalle 22.00 alle 05.00 del giorno successivo sono consentiti soltanto gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute autocertificati (preleva qui modello_autodichiarazione_editabile); per la restante parte della giornata è fortemente raccomandato non spostarsi;
  • istruzione: si svolge in presenza soltanto l’attività didattica per la scuola dell’infanzia, scuole elementari e scuole medie e attività di laboratorio. Chiuse le Università, salvo specifiche attività. I corsi di formazione pubblici e privati possono essere svolti solo con modalità a distanza.
  1. Disposizioni comuni per le zone arancioni e rosse
  • bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie: chiusi, salvo la ristorazione nelle aree di servizio lungo le autostrade, ospedali e aeroporti, la ristorazione con consegna a domicilio, la ristorazione con asporto fino alle 22, con divieto di consumazione sul posto, e le attività delle mense e del catering continuativo su base contrattuale
  • spostamenti: vietati tutti gli spostamenti in entrata e in uscita dai territori ad alto rischio, salvo quelli motivati da comprovate esigenze lavorative, da situazioni di necessità o per motivi di salute. Ammesso il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza. Ammessi gli spostamenti per assicurare la didattica in presenza. Ammesso il transito sui territori per raggiungere altri territori non soggetti a restrizioni.
  • spostamenti fuori dal Comune di residenza: vietati salvo quelli motivati da comprovate esigenze lavorative, di studio, da situazioni di necessità, per motivi di salute o per svolgere attività o fruire di servizi non sospesi e non disponibili nel comune.
  1. Disposizioni per le zone rosse
  • esercizi commerciali al dettaglio: chiusi (salvo le attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità individuate dall’allegato 23). Aperte le edicole, i tabaccai, le farmacie, le parafarmacie. Chiusi i mercati (salvo le attività di vendita dei soli generi alimentari);
  • servizi alla persona: chiuse tutte le attività diverse da quelle individuate all’allegato 24 (lavanderie, tintorie; pompe funebri e attività connesse; barbieri e parrucchieri);
  • spostamenti: vietati anche gli spostamenti interni al Comune di residenza; l’attività motoria (passeggiate) è consentita da soli e in prossimità dell’abitazione; l’attività sportiva (es. running) è consentita solo all’aperto ed in forma individuale;
  • istruzione: si svolge in presenza soltanto l’attività didattica per la scuola dell’infanzia, scuole elementari e prima media.

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