Covid-19 Alert

26 Ottobre 2020

INFO FLASH N. 27/2020

UN ALTRO DPCM PER CONTRASTARE LA DIFFUSIONE DEL COVID-19: LE RESTRIZIONI PER TUTTI E PER MOLTI OPERATORI ECONOMICI IN PARTICOLARE

  1. Obblighi e raccomandazioni generali

E’ obbligatorio:

  • mantenere una distanza di sicurezza interpersonale di almeno 1 metro;
  • evitare assembramenti;
  • avere sempre con sé e indossare la mascherina nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private e in tutti i luoghi all'aperto, ad eccezione dei casi in cui, per le caratteristiche dei luoghi o per le circostanze di fatto, sia garantita in modo continuativo la condizione di isolamento rispetto a persone non conviventi, e con esclusione dei predetti obblighi:

a) per i soggetti che stanno svolgendo attività sportiva;

b) per i bambini di età inferiore ai 6 anni;

  c) per i soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l'uso della mascherina, nonché per i loro accompagnatori.

  • rimanere a casa e contattare il medico in caso di febbre superiore a 37,5°.

Sono fortemente raccomandati:

- l'uso delle mascherine anche all'interno delle abitazioni private in presenza di persone non conviventi;

- evitare di spostarsi, salvo che per esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità o per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi.

  1. Attività ammesse e vietate

Attività ammesse:

  • l’attività sportiva e motoria all’aperto, rispettivamente a distanza interpersonale di 2 metri e 1 metro, salvo che non sia necessaria la presenza di accompagnatori;
  • l’accesso ai luoghi di culto e lo svolgimento di funzioni religiose, nel rispetto dei protocolli di sicurezza di cui agli allegati da 1 a 7 del dpcm;
  • l'accesso ai parchi, alle ville e ai giardini pubblici;
  • l’accesso di minori e dei loro famigliari o accompagnatori alle aree gioco all’interno dei parchi e nei luoghi destinati allo svolgimento di attività ludiche e ricreative con l’ausilio di operatori nel rispetto dei protocolli di sicurezza di cui all’allegato 8;
  • l’accesso ai musei.

Attività chiuse o vietate:

  • gli eventi e le competizioni sportive, fatta eccezione per quelle riconosciute di interesse nazionale, nei settori professionistici e dilettantistici, dal CONI e dalle federazioni, all’interno di impianti sportivi senza pubblico;
  • gli sport di contatto e le attività di palestre, piscine, centri benessere, centri termali (ad eccezione di quelle dei presidi sanitari e per finalità di assistenza e riabilitative), centri culturali, sociali e ricreativi ma è consentita l'attività sportiva di base all’aperto presso centri e circoli sportivi (es. tennis);
  • gli impianti sciistici salvo che per gli allenamenti di atleti professionisti e per l’utilizzo amatoriale subordinatamente all'adozione di apposite linee guida regionali;
  • sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casinò;
  • teatri, sale da concerto, cinema;
  • discoteche e sale da ballo;
  • le feste (con forte raccomandazione ad evitare anche quelle nelle abitazioni private), comprese quelle conseguenti alle cerimonie;
  • sagre, fiere, convegni, congressi ed eventi simili;
  • gite scolastiche e viaggi d’istruzione;
  • la permanenza degli accompagnatori, se non strettamente necessaria, nelle sale d’attesa di ospedali.

Le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado devono svolgere attività didattica a distanza per una quota pari almeno al 75%, modulando ulteriormente la gestione degli orari di ingresso e di uscita degli alunni, anche attraverso l'eventuale utilizzo di turni pomeridiani e disponendo che l'ingresso non avvenga in ogni caso prima delle 9.

  1. Regole per le attività economiche e produttive.

Fermo restando il rispetto delle regole generali esposte al n. 1 (distanziamento, divieto di assembramento, uso della mascherina) e dei protocolli e linee guida adottati dalle Regioni, sono stabilite le seguenti principali regole specifiche:

a) le attività commerciali al dettaglio si svolgono a condizione che sia esposto un cartello che riporti il numero massimo delle persone ammesse contemporaneamente, assicurato che gli ingressi avvengano in modo dilazionato e sia impedito di sostare all'interno dei locali più del tempo necessario all'acquisto dei beni;

b) le attività di bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie sono consentite dalle 5 alle 18 (senza limiti di orario la ristorazione negli alberghi limitatamente ai propri clienti, nelle aree di rifornimento, ospedali e aereoporti); il consumo al tavolo è consentito per un massimo di quattro persone per tavolo, salvo che siano tutti conviventi; dopo le ore 18,00 è vietato il consumo di cibi e bevande nei luoghi pubblici e aperti al pubblico; resta sempre consentita la ristorazione con consegna a domicilio, la ristorazione con asporto fino alle 24 e le attività delle mense e del catering continuativo su base contrattuale;

c) per le attività degli studi professionali è raccomandato l’utilizzo anche dello smart working, nella misura in cui compatibile, e l’adozione di protocolli di sicurezza;

d) le altre attività produttive industriali e commerciali devono rispettare il protocollo sottoscritto in materia di sicurezza sul lavoro il 24 aprile 2020 (all. 12); lo specifico protocollo del 24 aprile relativo alla sicurezza nei cantieri (all. 13); lo specifico protocollo del 20 marzo in materia di sicurezza del trasporto pubblico (all. 14).

4. Limitazioni per gli spostamenti da e per l’estero

Sono fortemente limitati gli spostamenti da, per e l'ingresso e il transito nel territorio nazionale alle persone che hanno transitato o soggiornato negli Stati di cui agli elenchi E e soprattutto F dell'allegato 20 (art. 4).

Sono previste autocertificazioni per le persone che arrivano da Stati di cui agli elenchi B, C, D, E ed F, e obbligo di comunicare immediatamente il proprio ingresso in Italia al Dipartimento di prevenzione dell'azienda sanitaria competente in caso di provenienza da Stati di cui agli elenchi C, D, E ed F (art. 5).

Inoltre, fatte salve alcune specifiche eccezioni (es. brevi soggiorni per motivi di lavoro, salute, ecc.) obbligo di isolamento fiduciario di 14 giorni in caso di arrivo dagli stati di cui all’elenco D, nonché E ed F (se ammessi) e obbligo di tampone preventivo all’ingresso in Italia, in caso di provenienza dagli stati di cui all’elenco C (art. 6).

5. Altre disposizioni

Sono confermati gli obblighi dei vettori e degli armatori (art. 7); le disposizioni in materia di navi da crociera e navi di bandiera estera (art. 8); le misure in materia di trasporto pubblico di linea (art. 9); le disposizioni specifiche per la disabilità (art. 10).

  Il Governo ha annunciato tempestive e concrete misure di aiuto ai settori economici più colpiti dalle restrizioni.

Torna