Covid-19 Alert

14 Ottobre 2020

INFO FLASH N. 26/2020

PROROGA DELLO STATO DI EMERGENZA FINO AL 31 GENNAIO 2021. LE REGOLE FINO AL 13 NOVEMBRE

1) E’ obbligatorio indossare la mascherina e mantenere una distanza di sicurezza interpersonale di almeno 1 metro nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private e in tutti i luoghi all'aperto, ad eccezione dei casi in cui, per le caratteristiche dei luoghi o per le circostanze di fatto, sia garantita in modo continuativo la condizione di isolamento rispetto a persone non conviventi, e con esclusione dei predetti obblighi:

  a) per i soggetti che stanno svolgendo attività sportiva;

  b) per i bambini di età inferiore ai 6 anni;

 c) per i soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l'uso della mascherina, nonché per i loro accompagnatori.

E' fortemente raccomandato l'uso delle mascherine anche all'interno delle abitazioni private in presenza di persone non conviventi.

Obbligatorio stare a casa e contattare il medico in caso di febbre superiore a 37,5°.

Restano chiuse le discoteche e sono vietate:

  • le feste (con forte raccomandazione ad evitare anche quelle nelle abitazioni private), fatta eccezione per quelle conseguenti alle cerimonie fino ad un massimo di 30 persone;
  • le gite scolastiche;
  • la permanenza degli accompagnatori, se non strettamente necessaria, nelle sale d’attesa di ospedali.

     2)  Sono ammessi:

  • lo sport all’aperto a distanza interpersonale di 2 metri; lo sport in palestra nel rispetto del distanziamento e delle linee guida dell’Ufficio dello sport;
  • l’accesso ai luoghi di culto e lo svolgimento di funzioni religiose, nel rispetto dei protocolli di sicurezza di cui agli allegati da 1 a 7 del dpcm;
  • l’accesso di minori e dei loro famigliari o accompagnatori alle aree gioco all’interno dei parchi e nei luoghi destinati allo svolgimento di attività ludiche e ricreative con l’ausilio di operatori nel rispetto dei protocolli di sicurezza di cui all’allegato 8;
  • l’accesso agli stadi (nel limite del 15% della capienza), a cinema, teatri, sale concerti, fino a 1.000 persone all’aperto e 200 al chiuso, e solo con posti preassegnati;
  • l’accesso ai musei senza assembramenti;
  • le attività di centri benessere, termali, culturali a condizione che le  Regioni  e   le   Province   autonome   ne abbiano accertato la compatibilità con l'andamento  della  situazione  epidemiologica nei propri territori.

3) In relazione alle attività economiche e produttive, fermo restando il rispetto delle regole generali esposte al n. 1 (distanziamento, uso della mascherina, ecc.) e dei protocolli e linee guida adottati dalle Regioni, sono stabilite le seguenti principali regole specifiche:

a) Le attività commerciali al dettaglio si svolgono a condizione che sia assicurato che gli ingressi avvengano in modo dilazionato e che venga impedito di sostare all'interno dei locali più del tempo necessario all'acquisto dei beni;

b) le attività di bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie sono consentite sino alle ore 24.00 con consumo al tavolo e sino alle ore 21.00 in assenza di consumo al tavolo; resta sempre consentita la ristorazione con consegna a domicilio nonché la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze dopo le ore 21.00.

c) per le attività degli studi professionali è raccomandato l’utilizzo anche dello smart working, nella misura in cui compatibile, e l’adozione di protocolli di sicurezza;

d) le altre attività produttive industriali e commerciali devono rispettare il protocollo sottoscritto in materia di sicurezza sul lavoro il 24 aprile 2020 (all. 12); lo specifico protocollo del 24 aprile relativo alla sicurezza nei cantieri (all. 13); lo specifico protocollo del 20 marzo in materia di sicurezza del trasporto pubblico (all. 14);

4) Sono vietati gli spostamenti da e per Stati diversi da quelli di cui agli elenchi A, B, C, D, E dell'allegato 20, l'ingresso e il transito nel territorio nazionale alle persone che hanno transitato o soggiornato in suddetti Stati nei 14 giorni antecedenti, nonche' gli spostamenti verso gli Stati di cui all'elenco F, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza, per motivi di salute, di studio, per rientro al proprio domicilio e altre specifiche eccezioni indicate nell’art. 4.

Le persone che arrivano da Stati di cui agli elenchi C, D, E ed F, sono obbligate a comunicare immediatamente il proprio ingresso nel territorio nazionale al Dipartimento di prevenzione dell'azienda sanitaria competente per territorio.

Inoltre, fatte salve alcune specifiche eccezioni (es. brevi soggiorni per motivi di lavoro, salute, ecc.) obbligo di isolamento fiduciario di 14 giorni in caso di arrivo dagli stati di cui all’elenco D, nonché E ed F (se ammessi) e obbligo di tampone preventivo o all’ingresso in Italia, in caso di provenienza dagli stati di cui all’elenco C.

5) Gli artt. 7 e 8 prevedono specifiche disposizioni rispettivamente in materia di navi da crociera e navi di bandiera estera e di trasporto pubblico.

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