Covid-19 Alert

11 Giugno 2020

INFO FLASH N. 24/2020

DAL 15 GIUGNO LE ISTANZE PER IL CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO

Il contributo, non imponibile ai fini Irpef, Ires e Irap, è riconosciuto a favore di soggetti esercenti attività di impresa e di lavoro autonomo, titolari di partita iva, nonché di soggetti titolari di reddito agrario che, nel periodo d’imposta precedente a quello in corso al 19 maggio 2020, hanno conseguito ricavi e compensi per un ammontare complessivo non superiore a 5 milioni e che, alternativamente:

i) ad aprile 2020 hanno registrato una diminuzione di oltre 1/3 del fatturato e dei corrispettivi conseguiti ad aprile 2019;

ii) hanno iniziato l’attività a partire dal 1° gennaio 2019;

iii)  hanno domicilio fiscale o sede operativa nel territorio dei comuni i cui stati di emergenza (ad es. perché colpiti da eventi sismici, alluvionali, ecc.) erano ancora in atto alla data di dichiarazione dello stato d’emergenza Covid-19.

Il contributo, che è comunque riconosciuto nella misura minima di € 1.000 per le persone fisiche e di € 2.000 per gli altri soggettiè calcolato sulla differenza tra il fatturato e i corrispettivi di aprile 2020 e quelli di aprile 2019, secondo le seguenti percentuali:

•    20% per i soggetti con ricavi o compensi 2019 fino a € 400.000;

•    15% per i soggetti con ricavi o compensi 2019 superiori a € 400.000 a fino a € 1.000.000;

•    10% per i soggetti con ricavi o compensi 2019 superiori a € 1.000.000 e fino al limite di 5 milioni.

Ricavi e compensi non devono essere ragguagliati ad anno; per quanto riguarda il fatturato, si considerano le operazioni con data di effettuazione tra il 1° e il 30 aprile, comprese le fatture differite emesse nel mese di maggio e relative a operazioni effettuate nel mese di aprile; occorre inoltre tenere conto delle note di variazione. Concorrono a formare l’ammontare del fatturato anche le cessioni di beni ammortizzabili. Per i soggetti titolari di reddito agrario e attività agricole connesse, persone fisiche, società semplici ed enti non commerciali, in luogo dell’ammontare dei ricavi occorre considerare l’ammontare del volume d’affari.

I soggetti che hanno iniziato l’attività dopo il 30 aprile 2019 hanno diritto al contributo nella misura minima.

Sono esclusi dal contributo, oltre ai soggetti la cui attività risulta cessata alla data di presentazione della richiesta o iniziata successivamente al 30 aprile 2020, professionisti e lavoratori autonomi che hanno diritto a percepire le indennità previste dagli artt. 27 e 38 del DL n. 18/2020 e professionisti iscritti alle casse di previdenza ordinistiche (Cassa Forense, Cnpadc, Cassa del Notariato, Inarcassa, ecc.),   

L’istanza per il riconoscimento del contributo deve essere presentata telematicamente all’Agenzia delle entrate dal 15 giugno al 13 agosto 2020; in caso di contributo superiore a 150.000 euro, l’istanza deve riportare l’autocertificazione antimafia, deve essere predisposta in formato pdf, firmato digitalmente dal soggetto richiedente, ed inviata tramite PEC all’indirizzo Istanza-CFP150milaeuro@pec.agenziaentrate.it

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