Covid-19 Alert

18 Maggio 2020

INFO FLASH N. 22/2020

PARTE LA FASE 3. LE REGOLE DAL 18 MAGGIO AL 14 GIUGNO

1) Fino al 2 giugno sono vietati gli spostamenti, con mezzi di trasporto pubblici e privati, in una regione diversa rispetto a quella in cui attualmente ci si trova, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute; resta in ogni caso consentito il rientro presso la propria residenza.

2) E’ fatto obbligo (fatta eccezione per i bambini sotto i 6 anni) di usare le mascherine (o protezioni analoghe) nei luoghi al chiuso accessibili al pubblico, inclusi i mezzi di trasporto e comunque in tutte le occasioni in cui non sia possibile garantire continuativamente il mantenimento della distanza di sicurezza; sono vietati gli assembramenti di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico ed è richiesta, anche nelle riunioni, la distanza interpersonale di un metro; è raccomandata l’applicazione delle misure di prevenzione igienico sanitaria di cui all’allegato 16 al DPCM.

3)  Sono ammessi:

  • l’accesso ai parchi e giardini e lo sport all’aperto a distanza interpersonale di 2 metri;

  • l’accesso ai luoghi di culto e lo svolgimento di funzioni religiose, nel rispetto dei protocolli di sicurezza di cui agli allegati da 1 a 7;

  • dal 15 giugno l’accesso di bambini e ragazzi ai luoghi destinati allo svolgimento di attività ludiche e ricreative con l’ausilio di operatori e con protocolli di sicurezza conformi all’allegato 8;

  • gli allenamenti, anche di squadra, a porte chiuse, secondo apposite linee guida a cura dell'Ufficio per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

4) In relazione alle attività economiche e produttive:

a) devono svolgersi nel rispetto delle linee guida della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome del 16 maggio (all. 17):

  • le attività dei musei;

  • le attività commerciali al dettaglio;

  • le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie), fermi restando delivery e take-away, già consentiti;

  • le attività inerenti ai servizi alla persona (es. parrucchieri ed estetisti) diverse da quelle già autorizzate;

  • le attività degli stabilimenti balneari;

  • le attività delle strutture ricettive (alberghi, B&B, agriturismi);

  • le attività degli studi professionali, per i quali è raccomandato il massimo utilizzo del lavoro agile, nella misura in cui compatibile; 

  • dal 25 maggio l’attività sportiva in palestre, piscine e circoli;

  • dal 15 giugno, gli spettacoli in cinema, teatri e sale da concerto;

con facoltà, in relazione alle date indicate ai nn. 3) e 4), che Regioni e Province Autonome anticipino o posticipino la decorrenza.

b) le altre attività produttive industriali e commerciali devono rispettare il protocollo sottoscritto in materia di sicurezza sul lavoro il 24 aprile 2020 (all. 12); lo specifico protocollo del 24 aprile relativo alla sicurezza nei cantieri (all. 13); lo specifico protocollo del 20 marzo in materia di sicurezza del trasporto pubblico (all. 14);

5) Continuano ad essere sospesi i servizi educativi per l'infanzia e le attività didattiche; le attività di centri benessere, termali, culturali e sociali; le attività di sale giochi, sale scommesse e sale bingo; e chiusi gli impianti nei comprensori sciistici.

6) Fino al 2 giugno sono vietati gli spostamenti da e per l'estero, con mezzi di trasporto pubblici e privati, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute. Nessuna limitazione per gli spostamenti tra Città del Vaticano o la Repubblica di San Marino.

Dal 3 giugno non sono soggetti ad alcuna limitazione gli spostamenti da e per gli Stati membri dell’Unione Europea e dell’accordo di Schengen (es. Svizzera), Regno Unito, Irlanda del nord, Andorra, Principato di Monaco.

7) Sono confermate specifiche disposizioni in materia di ingresso in Italia (art. 4 del DPCM) e transiti e soggiorni di breve durata in Italia (art. 5) che cessano di avere efficacia dal 3 giugno in relazioni agli Sati indicati al precedente p. 6.

8) L’art. 7 conferma specifiche disposizioni in materia di navi da crociera e navi di bandiera estera.

9) In relazione all’evoluzione del rischio epidemiologico, possono essere adottate misure restrittive con DPCM e, nelle more, con ordinanze regionali.

10) il mancato rispetto delle misure di contenimento è punito con una sanzione da 400 a 3.000 euro, aumentata di un terzo se la violazione avviene mediante l’utilizzo di un veicolo. Nei casi in cui la violazione sia commessa nell'esercizio di un'attività di impresa, si applica anche la sanzione amministrativa accessoria della chiusura dell'esercizio o dell'attività da 5 a 30 giorni.

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